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Cocomero è un progetto di volontariato spontaneo (non un'associazione) nato da un gruppo di foodblogger per raccogliere fondi per i civili palestinesi rimasti senza casa e senza sostentamento a causa dei bombardamenti e degli sfollamenti forzati dopo l’ottobre 2023.

Il progetto è partito nel 2024 con un primo ebook, "Cocomero - ricette d'ispirazione levantina per la pace".
Nel 2025 è uscito il secondo ebook, "Cocomero & Friends - ricette e voci per la Palestina", da riscattare con una donazione diretta ad una o più delle campagne di raccolta fondi attentamente selezionate dal progetto.

  • Cocomero & Friends - Ricette e voci per la Palestina

    Raccoglie contributi donati da 76 creator provenienti da 10 nazioni.
    59 ricette da tutte le cucine del mondo, 100% vegetali, per una scelta totalmente priva di violenza.
    17 scritti originali tra testimonianze, saggi e articoli firmati da giornalisti e civili italiani e palestinesi, parte fondante del progetto nonostante le condizioni di vita estreme.
    13 art work tra illustrazioni, fumetti e poster. La copertina è dell’illustratrice palestinese Reem Alsayed.

  • Cocomero - Ricette di ispirazione levantina per la pace

    Nuova edizione arricchita! 47 ricette vegane donate da food content creator e chef italiane, e da persone palestinesi supportate dal progetto: Cristina Mauri di GoodFoodLab, Anna Panna, Sasha Carnevali, Federica ed Elisabetta di Il Goloso Mangiar Sano, Marica Esposito di La Ricetta Veg, Gigi Passera, Federica Gif, Masha e Luca del ristorante Sementis, Fatima Sameer, Reem, Luna e Omar Hamdan, Jehad Al-Farra.

    Grafica e copertina di Silvia De Martino, nuova prefazione a cura di Pangea Onlus.

Come posso aiutare i civili palestinesi?

Comprando l'ebook di Cocomero fai una differenza concreta nella vita delle persone che questo progetto supporta: i tuoi soldi gli daranno modo di mangiare, di comprare una tenda, delle medicine. I tuoi soldi sono letteralmente la loro sopravvivenza.
Usa i box qui sotto per conoscere le famiglie e le organizzazioni associate al progetto Cocomero e scegli quale vuoi aiutare.

Come ricevere l'ebook

1 - Fai la tua donazione: minimo di 5€ (ma se puoi, ti chiediamo di donare di più) da devolvere direttamente sulla piattaforma di raccolta fondi selezionata (GoFundMe, PayPal, bonifico).
2 - Fai uno screenshot alla ricevuta della donazione.
3 - Compila il modulo che trovi in questa pagina: inserisci il tuo indirizzo email, e poi carica lo screenshot.

Riceverai immediatamente via email il link per scaricare l’ebook in formato PDF (se non vedi l'email, controlla la cartella spam / "promozioni").
Per qualsiasi dubbio, consulta le FAQ che trovi più giù in questa pagina.

Come regalare l'ebook

Segui la stessa procedura selezionando "è un regalo" nel modulo. Riceverai una cartolina virtuale da inviare via email o messaggio (con il link per scaricare l'ebook) e una cartolina stampabile con lo spazio per scrivere una dedica a mano (con il QR code per scaricare l'ebook).

Se vuoi regalare più di 5 copie, scrivici a cocomero.ebook@gmail.com.

Dona ora

Siamo in contatto quotidiano con le persone e le associazioni che sostiene questo progetto: dal 2023 le affianchiamo giorno e notte (letteralmente anche di notte) con supporto pratico, economico, morale e umano.
L’attenzione focalizzata su questo numero ristretto ci ha permesso di salvare le loro vite dalla fame, di fare uscire da Gaza chi ha fatto in tempo a raccogliere abbastanza soldi prima della chiusura della frontiera egiziana, di garantire un flusso di fondi a beneficio di intere comunità.

  • Reem Alsayed

    Artista in grado di dipingere bellezza anche dove bellezza non c'è. Come sua figlia, l'adorabile Luna. Reem è sposata con Omar, “un gigante dal cuore più dolce di una brezza primaverile”, parole sue. Affrontano ancora i giorni più crudeli con il sorriso.

  • Ali Nayef

    Ha perso suo padre, la sua casa e tutto ciò che possedeva durante la guerra. Attraverso questa campagna sostiene la madre malata e il fratello quattordicenne di sua moglie, la cui mano è rimasta gravemente ustionata durante il bombardamento della sua casa. L'unica cosa desidera è raggiungere la moglie e la piccola figlia in Egitto.

  • Elham Abd

    L’esempio di speranza per tutti: grazie alle donazioni è evacuata da Gaza con i suoi tre bambini, mentre il loro papà è stato ucciso da un missile. Ora sono al Cairo, al sicuro, ma senza i diritti dei rifugiati (scuola, sanità, lavoro). Vorrebbe riaprire il suo negozio di make-up.

  • Deema Jarad

    21 anni, è uscita da Gaza con sua sorella Laila, ora gravemente malata. La loro famiglia è rimasta lì e dipende da lei: anche la piccola Alma, nata sotto le bombe. Le forze iniziano a mancare, se lei resiste è solo grazie alle donazioni.

  • Hassan Qandeel

    Giovane ingegnere di successo, si è messo fin da subito a servizio della sua comunità costruendo tende per gli sfollati, un chiosco di dolci, una scuola elementare. Ha due progetti che vogliamo finanziargli: una mensa e un hub per studenti alimentato con pannelli solari.

  • Parrocchia di San Porfirio

    La più antica chiesa cristiana ortodossa della Palestina è stata bombardata nel 2024, mentre riparava diverse famiglie al suo interno: 25 le vittime. Padre Silos usa le donazioni per comprare cibo e medicine a un centinaio di famiglie della zona, e per garantire lezioni scolastiche e un pasto al giorno ai loro bambini.

  • Jehad Al-Farra

    Il suo nome significa resilienza: si è laureato traduttore avendo studiato senza avere più casa, computer, connessione internet. A quasi due anni dall'invasione, ha potuto raggiungere l'Europa e riscattare la sua borsa di studio, ma il suo pensiero resta con i 19 parenti rimasti a Gaza, che dipendono da questa sua raccolta fondi.

  • Fatima Samir

    Nella sua vita precedente, era una celebre food blogger pronta ad aprire il suo primo ristorante: la sua pizza è leggendaria. Poi la sua tenda è stata colpita da un missile e Fatima, incinta del suo secondo figlio, è ora gravemente ferita e ha perso un occhio. Anche suo figlio Abood, di soli 3 anni, tutto fossette e vivacità, ha perso lui un occhio e ha schegge nel cranio, nel fegato e nel ginocchio. Ora sono in cura in Italia.

  • Hanadi Abd

    Giornalista e “la prima scrittrice di sci-fi palestinese” si trova al sicuro in Egitto. Ma non lavora più per dedicarsi totalmente alla raccolta di fondi per la sopravvivenza della sorella Alham ancora a Gaza con Amhed, 12 anni, devastata dall'uccisione del marito e dell'amatissima figlia Aya.

  • Associazione di amicizia italo-palestinese

    Onlus fiorentina che si occupa di adozioni a distanza e sostegno agli ospedali dentro Gaza, e di ricongiungimenti familiari dalla Palestina all’Italia con il conseguente supporto logistico, burocratico, medico e umano. Le donazioni sono detraibili.

  • Pangea

    La storica Onlus italiana dedicata alla protezione e all'emancipazione delle donne di tutto il mondo apre un progetto nella Striscia di Gaza: una serra da riconvertire in campo d'accoglienza per donne rimaste senza appoggi famigliari. La donazione è detraibile. Dati per il bonifico nel link, causale: Cocomero.

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FAQ

  • Perché “Cocomero”?
  • Come faccio a donare?
  • Come funziona il processo delle donazioni?
  • Come arrivano le donazioni ai palestinesi?
  • Come ho la sicurezza di donare a civili innocenti?
  • Dove vanno i miei soldi?
  • I giornali dicono che non c’è niente da mangiare/che vengono distribuiti aiuti umanitari: a che servono allora le nostre donazioni?
  • Vedo che ci sono raccolte che hanno già 20mila euro, davvero gli servono i miei soldi?
  • Perché non mi è arrivata l'email con il link per scaricare l'ebook?
  • Perché un ebook invece di un libro cartaceo?
  • Le volontarie trattengono una parte dei soldi per il loro lavoro e spese di gestione?
  • Come posso fare di più?
  • Mi è stata rimborsata la donazione che ho fatto ad una delle campagne supportate da Cocomero. Perché?

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